Come tutte le testate giornalistiche che si occupano di rugby anche noi pubblichiamo oggi il nostro XV ideale del 2014, anzi è più corretto dire il vostro visto che siete voi che avete votato in tantissimi. Come era lecito aspettarsi molto ha influito la splendida  stagione del Monza, culminata con la conquista dello scudetto, ma anche il buonissimo girone d’andata del Valsugana nel campionato tutt’ora in corso. Solito catalizzatore d’attenzione è la nazionale, con 13 giocatrici su 15 che sono attualmente nella rosa azzurra, con le piacevoli eccezioni di Elisa Rochas e Maria Stella Genesini, che terza in classifica per ruolo dopo le ultime due buone partite ha ricevuto in pochi giorni ben 69 voti che le hanno permesso di scavalcare Lisa Zampieri del Riviera Del Brenta.

Analizzando i voti che ci sono arrivati, possiamo dire che le squadre (e le sostenitrici) del girone Sud hanno votato molto di più rispetto a quelle del girone nord, che il Cus Roma è la squadra che ha catalizzato la maggior quantità di voti per le giocatrici, ma che questo ha probabilmente pregiudicato la possibilità di una delle giocatrici di entrare in rosa a differenza per esempio di quanto hanno fatto Benevento e Bologna catalizzando i voti su una singola giocatrice.
Poco presente Treviso che sconta il massiccio ricambio generazionale. Le giocatrici che hanno ricevuto più voti in assoluto sono Manuela Furlan e Silvia Gaudino (198 e 200 rispettivamente) azzerando in pratica la concorrenza nei loro ruoli. Pochissimi voti giunti per le giocatrici delle Red&Blu che sono la squadra che ha totalizzato nel complesso meno preferenze. La giocatrice tra le selezionate che ha ricevuto meno voti è Elisa Giordano (167), mentre quella che ha ricevuto più voti da fuori Italia è Sara Barattin (86 su 196). Alla fine è questo il XV ideale del 2014 scelto da voi:

1. Elisa Cucchiella (Belve Neroverdi L’Aquila)

Il forte pilone aquilano si conferma una delle giocatrici più forti nel suo ruolo. Dotata di grande forza fisica, tecnica e potente in mischia chiusa è in grado di essere devastante anche nel gioco aperto. Tornata in nazionale a fine 2014 è stata schierata dal 1° minuto nel test match vinto contro la Scozia ad Avezzano.

2. Lucia Cammarano (Monza Rugby 1949)
Giocatrice estremamente duttile, utilizzata sia come pilone che come tallonatore. Forte fisicamente e dinamica nel gioco aperto è stata una delle protagoniste della stagione scorsa del Monza che sulla mischia ha costruito molto del suo dominio nel gioco. Ormai stabilmente nelle rosa azzurra l’abbiamo vista in campo più volte nello scorso 6 Nazioni.

3. Anita Nespoli (LMD Rugby Riviera Del Brenta)

Pilastro insostituibile della mischia rivierasca. Un pilone dal grande fisico che è entrato a suon di buone prestazioni nel giro della nazionale. Continueremo a sentirne parlare.

4. Valentina Ruzza (Valsugana Rugby)
Fisicamente impressionante Ruzza sembra aver completato quella maturazione tecnica che negli anni scorsi le aveva impedito di affermarsi definitivamente sul piano nazionale. La sua dinamicità è in grado di rompere la partita come poche altre giocatrici sanno fare. Dotata di buona velocità e con una inusuale (per una 2a linea) abilità nel gioco al piede è una delle artefici della grande stagione che sta facendo il Valsugana. Rientrata nel giro azzurro nel 2014 anche era lei in campo da titolare contro la Scozia ad Avezzano.

5. Alessia Pantarotto (LMD Rugby Riviera Del Brenta)
Altro motore pulsante della mischia rivierasca ma soprattutto della nazionale. Ha disputato un ottimo 6 Nazioni guadagnandosi un posto da titolare fissa nella mischia azzurra. La sua abilità in touche la rende in questo momento una delle 2e linee migliori in Europa.

6. Ilaria Arrighetti (Rugby Monza 1949)
Una terza linea che fa della forza fisica e dei placcaggi devastanti la sua arma migliore. Determinante nella vittoria in Galles delle azzurre nello scorso 6 Nazioni con una meta di potenza è stata anche tra le migliori in campo nel Monza scudettato della scorsa stagione.

7. Elisa Giordano (Valsugana Rugby)
La giovane terza linea del Valsugana ha vissuto un’ottimo inizio di campionato, risultando spesso una delle migliori in campo con la sua squadra. Passata dalla nazionale 7s si è poi guadagnata le prime convocazioni con la nazionale maggiore. In campo contro la Scozia ad Avezzano da titolare si è guadagnata il premio come “Woman Of The Match”. Difesa solida e buona velocità, un sicuro prospetto per il futuro azzurro.

8. Silvia Gaudino (Rugby Monza 1949)
Il Capitano con la C maiuscola. Silvia è oramai il volto riconosciuto del rugby azzurro. Determinante in campo in ogni partita disputata, con doti di leadership incredibili. Utilizzata a volte anche come flanker, ha ottime doti di ball carrier e dinamicità nel gioco aperto. Il grande architetto della touche azzurra e monzese. Ha condotto il Monza al primo storico scudetto nella stagione 2013/2014.

9. Sara Barattin (Casale Rugby Ladies)
Probabilmente la giocatrice più conosciuta a livello internazionale per l’Italia. Il mediano di mischia del Casale e della nazionale rimane insuperabile nell’attacco. I suoi guizzi vicino ai punti d’incontro hanno messo in difficoltà svariate difese in Italia ed a livello internazionale. Ottima gestione tattica del gioco al piede, un mediano di grande classe. Una delle poche giocatrici ad aver ricevuto voti anche per la scelta del XV mondiale dell’anno.

10. Beatrice Rigoni (Valsugana Rugby)
Altra giocatrice giovanissima che rappresenta il futuro nello spot di n°10 in chiave azzurra. Recentemente tornata in campo dopo un brutto infortunio, l’abbiamo vista disputare un grande 6 Nazioni dove non ha fatto rimpiangere l’assenza di Veronica Schiavon. In meta due volte contro la Scozia a Santa Maria Capua Vetere lo scorso marzo. Dotata di buona fisicità e solida in difesa ha messo in mostra un’ottima gestione tattica del gioco con il piede. Un base sulla quale si potrà costruire molto.

11. Maria Magatti (Rugby Monza 1949)
La giovane ala monzese ha avuto la sua consacrazione definitiva in questo 2014. Guadagnandosi la convocazione in azzurro con scampoli di presenze nello scorso 6 Nazioni. Nella prima partita da titolare in azzurro, ad Avezzano contro la Scozia, ha messo a segno due mete di pregevole fattura. Veloce, solida e con buone percentuali dalla piazzola è un’altra delle artefici dello scudetto del Monza.

12. Elisa Rochas (Rugby Monza 1949)
La prima delle non-azzurre, Elisa che azzurra lo è stata in passato, ha disputato un campionato incredibile culminato con la grande vittoria nella finale scudetto di Mantova contro il Riviera Del Brenta nella quale ha ottenuto il riconoscimento come “Woman Of The Match”. Giocatrice molto esperta, dotata di un placcaggio devastante, ha guidato la linea dei trequarti del Monza in maniera magistrale per tutta la stagione.

13. Maria Grazia Cioffi (US Rugby Benevento)
Classe pura per il gioiello di Benevento. Ha guidato la sua squadra ai paly-off scudetto la scorsa stagione e quest’anno nella doppia veste di allenatrice-giocatrice è l’artefice principale della buona stagione del Benevento. Elegante nei movimenti, dotata di grande visione di gioco, Cioffi è in grado di accellerazioni improvvise in grado mettere in difficoltà anche le difese più strutturate.

Utilizzata in azzurro anche come ala, nel test di Avezzano contro la Scozia ha messo a segno due mete in pochi minuti che hanno piegato le ragazze del cardo.

14. Maria Stella Genesini (Le Fenici Rugby Bologna 1928)
L’altra non-azzurra tra le votate. Il giovane trequarti modenese si è imposto all’attenzione grazie alle buone prestazioni nelle ultime partite di campionato. Impressionanti le mete coast-to-coast contro Umbria e Frascati mete personali hanno contribuito alla prima vittoria in campianto delle Fenici contro Frascati.

Dotata di grande accellerazione e potenza impressionante, Genesini è un trequarti estremamente duttile che può essere schierata come ala, centro o estremo. In grande crescita tecnica si è assunta l’incarico di piazzatrice principale del Bologna con buoni risultati. Convocata nello scorso maggio per un raduno della Nazionale 7s, sicuramente ne sentiremo ancora parlare.

15. Manuela Furlan (Red Panthers Rugby Treviso)
Praticamente senza concorrenza nel ruolo, Manuela è stata votata anche come la “miglior giocatrice italiana del 2014”. Unica rappresentante di quella che una volta era la corazzata Red Panthers, Manuela si distinta sorpattutto in azzurro nel 2014 sia nel XV che nel 7s. Una giocatrice molto forte sia in difesa che in attacco e di grande intelligenza tattica è una delle giocatrici azzurre più conosciute a livello internazionale.
Visto che in alcuni ruoli c’è stata molto concorrenza ed alcune giocatrici sono entrate nel XV ideale per pochi voti, come anche altre testate abbiamo deciso di postare anche la squadra delle seconde classificate del ruolo, perchè in Italia il livello si sta gradualmente alzando e ci sono davvero tante buone giocatrici:

LADIES RUGBY CLUB 2nd XV

1. Teresa Grossi (Le Fenici Rugby Bologna 1928), 2. Mirjam Keller (Perugia Rugby Ragazze), 3. Germana Raponi (Cus Roma Rugby), 4. Elisabetta Belloli (Rugby Monza 1949), 5. Alice Trevisan (LMD RugbyRiviera Del Brenta), 6. Maria Chiara Nespoli (LMD Riviera DelBrenta), 7. Michela Este (Red Panthers Treviso), 8. Sara Pettinelli (CusRoma Rugby), 9. Valentina Schiavon (LMD Rugby Riviera Del Brenta), 10. Veronica Schiavon(LMD Rugby Riviera Del Brenta), 11. Diletta Veronese (Valsugana Rugby), 12. Beatrice Capomaggi (Rugby Città DiFrascati) , 13. Federica Cipolla (Umbria Rugby Ragazze), 14. Lisa Zampieri (LMD Rugby Riviera Del Brenta), 15. Moa Wejle (Cus RomaRugby).

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