I Lions Livorno perdono contro il Cecina

LI0NS AMARANTO LIVORNO – EMERGENTI CECINA 18-20
LIONS AMARANTO LIVORNO: Di Martino; Gregori (23′ st Banchieri), Gaggini, Tamberi, Novi; Bianchini, Magni M.; Scardino, Sarno (19′ st Ciandri), Gragnani Gia.; Favati, Pulaha; Vitali, Giusti, Filippi (dal 4′ st al 12′ st Ciandri). A disp.: Spinosa, Masciullo, Mazzoncini, Magni N., Giovannini. All.: Marco Milianti.
EMERGENTI CECINA: Pioli; Ciciriello N. (9′ st Ciciriello A.), Battiata, Calvaresi, Cella; Ambrogini, Vanni; Gragnani Gio., Calvaresi, Chiti; Guerrieri N., Bellucci (5′ st Calonaci); Dal Canto, Molesti, Spatola (9′ st Rragami). A disp.: Guerrieri F., Crecchi, Orsucci. All.: Edoardo Crecchi.
ARBITRO: Leonardo Nava di Castiglioncello.
MARCATORI: nel pt (7-7) 27′ m. Guerrieri Nico tr. Ambrogini, 36′ m. Giusti tr. Magni Matteo; nel st 6′ m. Gragnani Giacomo, 11′ m. Battiata tr. Ambrogini, 24′ cp Magni Matteo, 34′ cp Ambrogini, 36′ cp Magni Matteo, 40′ cp Ambrogini.
NOTE: espulsione temporanea per Guerrieri Nico (35′ pt). In classifica 1 punto per i Lions (sconfitti con un margine inferiore alle otto lunghezze; due le mete realizzate) e 4 punti per gli Emergenti (successo senza bonus aggiuntivo; due le mete realizzate). Calci: Magni M. 3/4 (cp 2/2, tr. 1/2), Ambrogini 4/4 (cp 2/2, tr. 2/2).
LIVORNO. I Lions Amaranto muovono la propria classifica, ma il punticino ottenuto in virtù dello scarto finale inferiore alle otto lunghezze equivale ad un brodino insipido, che non sfama, né scalda. La formazione allenata da Marco Milianti, in casa contro gli Emergenti Cecina, ha perso 18-20. Il ‘derby della costa’ è viaggiato sui binari di un grande equilibrio: in parità il conteggio delle mete (due per parte). A far pendere l’ago della bilancia dalla parte ospite, la miglior percentuale nei tiri da fermo: l’apertura cecinese Ambrogini ha chiuso con il cento per cento (2/2 nei piazzati, 2/2 nelle trasformazioni), mentre il mediano di mischia dei locali Matteo Magni ha sbagliato (peraltro di poco) una trasformazione (3/4 globalmente nei calci per il numero nove amaranto). Contro la squadra ultima in classifica (e che al ‘Maneo’ ha centrato il suo primo successo del torneo), i Lions non sono riusciti a ripetersi sugli alti livelli espressi la domenica precedente contro la ‘big’ Cavalieri Prato/Sesto cadetta. I ‘Leoni’ stanno continuando a difettare in continuità. All’interno della stagione – e nel corso delle stesse singole partite – Scardino e compagni alternano momenti esaltanti ad altri abulici. Anche se il campionato non presenta più veri stimoli di classifica (la prima piazza, l’unica che consegna il passaggio ai playoff è virtualmente assegnata; non sono previste retrocessioni), è doveroso fare di più, fin dalla ripresa del campionato (il 15 gennaio altro derby casalingo, con lo Sporting Piombino). Sugli altri campi, in questa ultima giornata d’andata della C1, girone F, poule 1, successi casalinghi per il Cus Siena (9-7) sui Cavalieri Prato/Sesto cadetto e per la capolista I Medicei Firenze cadetto 53-0 (bonus abbondantemente guadagnato) sullo Sporting Piombino. La classifica (tutte le squadre hanno disputato 7 partite): I Medicei cadetti 32 p.; Cus Siena 25; Cavalieri cadetti 22; S. Piombino* 17; Lions Livorno 13; Elba e Cus Pisa 9; E. Cecina 5. *S. Piombino sconta 4 punti di penalizzazione. Il derby Lions-Cecina si sblocca solo al 27′, con la meta in velocità del seconda linea rossoblù Nico Guerrieri, ottimamente servito sull’out destro. Da difficile posizione, Ambrogini trasforma: 0-7. I Lions, con le giocate in velocità di Di Martino, provano a reagire. Nico Guerrieri viene espulso temporaneamente (35′). In situazione di superiorità numerica, gli amaranto vanno a bersaglio con il tallonatore Giusti, in meta dopo una rolling maul successiva ad una touche battuta in zona d’attacco. Da posizione angolata, Matteo Magni trasforma: 7-7 all’intervallo. Prima del rientro sul terreno di gioco di Nico Bernini, i Lions trovano la meta del vantaggio. A siglare la marcatura, di prepotenza, sulla fascia destra, il giovane terza linea ala Giacomo Gragnani. Stavolta Matteo Magni sbaglia la trasformazione: 12-7. Irresistibile, all’11’ lo sprint del centro ospite Battiata, che, dopo un’azione al piede, anticipa i difensori avversari e schiaccia vicino ai pali. Ambrogini, con il suo comodo calcio, arrotonda: 12-14. Nella seconda parte della ripresa, le due squadre si affidano alle qualità balistiche dei propri ‘cecchini’. Matteo Magni, con il primo piazzato della gara, riporta i suoi avanti (15-14 al 24′). Ambrogini, da posizione non semplice, risponde ancora dalla piazzola: 15-17 al 34′. I Lions si rituffano in attacco e al 36′ affidano le proprie speranze a Matteo Magni che inquadra la porta su un nuovo piazzato: 18-17. Nel cuore dell’ultimo giro di lancetta (40′) la punizione decisiva viene battuta da Ambrogini: l’apertura cecinese realizza il nuovo penalty per il definitivo 18-20.

unnamed-31

 

Tags: , , ,

 

Autore

Altri post di

 

Commenta su Facebook


 

Commenta sul blog

obbligatorio

obbligatorio

optional


 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: