Il Casale perde ad Udine

Rugby Udine Union Fvg vs DOpla Casale Rugby 43 – 28 (pt. 27 – 14)

Marcatori
p.t. 1’ m. Properzi Curti tr. Robuschi (7-0); 5’ m. Giannangeli (12-0); 9’ m Gaiba (12-5); 11’ m Balzi (17-5); 16’ cp Benetti (17-8); 24’m. Robuschi tr. Robuschi (24-8); 30’ cp Benetti (24-11); 33’cp Benetti (24-14); 38’ cp Robuschi (27-14)
s.t. 3’ m. Giannangeli tr Robuschi (34-14); 7’ cp Robuschi (37-14); 16’ m Camata tr Benetti (37-21); 24’ m Fregonese tr. Benetti (37-28); 26’ cp Tarantola (40-28); 38’ cp Tarantola (43-28);

Rugby Udine Union Fvg : Robuschi (14’st Tarantola), Gerussi, Flynn, Marconato, Rigutti, Balzi (39’st Barella), Picchietti, Properzi Curti, Bagolin, Giannangeli (23’st Macor), Francescutti (14’st Cuscito), Morosanu (23’st Mazzini), Corbanese, Friggeri a disposizione Amura, Venier, Di Pietro – All. Alan

DOplà Rugby Casale: Miotto, Bona, Gaiba (13’pt Meneghello), Gazzola (12’st Pivato) , Visentin (9’st Zorzi), Benetti, Zappalorto, Camata, Fregonese, Bacchin (12’st Ardilla Ayala), Sala (9’st Chinellato), Secolo, Pesce (4‘pt Zanardo), Vian (39’st Bottazzo), Andreuzza (9’st Levaggi) – a disposizione : All. Eugenio

Note: espulsioni temporanea al 15’pt a Bagolin (Udine) e al 37’st a Miotto (Casale)
Calciatori: Robuschi (Udine) cp 2/2 tr 3/5; Tarantola (Udine) cp 2/2; Benetti (Casale) cp 3/3 tr 2/3
Note: tempo coperto – presenti circa 300 persone
Punti conquistati in classifica: Rugby Udine Union Fvg 5, DOpla Rugby Casale 0
Arbitro Alan Falzone Alan Falzone di Padova,
Man of the match: ……

Dopo la sospensione per i test-match della nazionale, i caimani si presentano in campionato con la ostica trasferta in terra friulana contro l’Udine, squadra dimostratasi molto forte in attacco con un efficace gruppo di trequartisti.
Il Casale diciamo che scende in campo al fischio di inizio dell’arbitro Falzone, con metà dei giocatori ancora da scendere dall’autobus ed altri nello spogliatoio con il pensiero di che paio di scarpe da calzare per l’occasione.
Sono gli undici minuti iniziali, punteggiati da una miriade di errori che ne fanno buon conto i giocatori dell’Udine, i quali mettono a segno tre mete, e graziano i caimani dell’imprecisione iniziale del loro calciatore, Robuschi.
Il risultato a questo punto è di 17 a 5, sì, perché l’unica cosa di buona fattura vista fino ad ora è stata la meta dei caimani realizzata da Gaiba al 9’, ma che ha costato anche l’infortunio al giocatore, che va a raggiungere anticipatamente negli spogliatoi il compagno e capitano di squadra Pesce uscito anche lui dopo soli quattro minuti di gioco, per un infortunio alla spalla.
L’Udine euforico del risultato finora ottenuto non brilla di disciplina, con errori banali ed inutili che costa una espulsione temporanea a Bagolin al 15’.
Il Casale cerca di reagire e Benetti con il suo piede cerca di ridurre il vantaggio realizzando 3 penalty, ma tra il primo ed il secondo, al 24’ l’estremo Robuschi realizza e trasforma la quarta meta, che dà tranquillità ai compagni assicurandosi in ogni caso un punto di bonus, ed è lo stesso Robuschi che chiude il primo tempo con un calcio piazzato andando al riposo con il risultato di 27 a 14.

Nell’intervallo si spera in un ritorno dei caimani, ed invece è Giannangeli, autore oggi di due mete, che portando nuovamente il pallone oltre la linea di meta aumenta il divario tra le due squadre, 34 a 14.
Tra il 9’ ed 12’ il coach dei caimani Eugenio, gioca le sue carte mettendo in campo tutti i giocatori che ha a disposizione, e si vede subito un miglioramento in campo, si comincia a spingere in mischia ed a vincere anche le touche e le “terze” girano, mettendo in luce Fregonese e Camata autori di una meta a testa.
Sul risultato di 37 a 28 per l’Udine sembra che il momento grigio per i biancorossi stia per cambiare, ma il gioco è diventato un po’ maschio e vivace da parte di entrambe le squadre, e l’arbitro comincia ad assegnare dei calci di punizione in favore dell’Udine.
Al 26’ Tarantola porta l’Udine sul 40 a 28, ma la differenza non è sufficiente , e non rassicura i friulani, perché il Casale conta di fare il colpaccio, gli stimoli ci sono ma la disciplina no.
Espulsione temporanea al 37’ di Miotto non facilita le cose, e Tarantola al 39 ‘ chiude i giochi realizzando il 43 a 28.

 

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