Il Rugby Jesi ’70 vince di misura ad Imola

rugby_jesi-reaRiprende il campionato di serie C1, con la Seniores del Rugby Jesi ’70 impegnata sul campo di Imola per la prima giornata di ritorno della poule promozione.

Partono subito bene i ragazzi di Del Castillo e Rocchetti, con una meta che resterà impressa nei ricordi dei numerosi tifosi jesini giunti al campo Zanelli: uno schema realizzato alla perfezione, da una touche, con passaggi veloci e precisi, fino a Piccinini che in volata beffa la linea di Imola e corre in meta. Realizza Rea: 0-7.
Riparte Imola, ma Albani blocca e ruba palla al 15. L’arbitro ferma tutto per un fallo. Con una serie di passaggi Imola si allarga e trova il varco per sbloccare il punteggio ma non trasforma (5-7).
Cambio di fronte e Jesi va di nuovo in meta con un gioco di velocità, fino alla presa di Albani sul fronte sinistro che porta la palla sulla linea. Rea, però, non ripete la trasformazione (5-12).
Ci avviciniamo alla mezzora e Imola accorcia la distanza, andando sotto di soli 2 punti. Ancora un fallo fischiato ad Albani. Nella parte centrale del primo tempo, c’è equilibrio in mischia e qualche passaggio fortuito imolese porta i padroni di casa avanti. Il 15 stavolta non sbaglia e Imola si porta in vantaggio sugli jesini: 12-13 al 32’.
La partita prosegue punto a punto ma Jesi non perde la lucidità. Rea calcia alla perfezione la punizione del 13-15. Anche se mischia e gioco alla mano mostrano un certo equilibrio tra le due formazioni, i leoni cercano il distacco. Sullo scadere dei primi 40 minuti di gioco Jesi si avvicina alla meta, con un’ottima intuizione, ma una touche non perfetta vanifica lo schema. Si chiude il primo tempo con Jesi avanti di 2 punti al campo Zanelli.

Il secondo tempo si apre con l’azione del vantaggio imolese: meta realizzata e 15-20. Jesi ne esce tramortita e ci mette un po’ a reagire, fino alla meta di Lanari che ricarica la squadra, assieme al calcio perfetto di Rea, da posizione difficile: è 20-22.
Si vedono buone trame di gioco alla mano, Piccinini avanza, la squadra gestisce bene in touche ma perde palla. Ramazzotti riparte ma viene fermato fallosamente. Rea calcia per portare avanti la squadra e l’azione prosegue col capitano Cappuccini che guadagna metri. Ancora una buona touche e Ramazzotti trova faticosamente la meta, realizzata da Rea. Jesi si porta a +9 a 5’ minuti dal termine del match.
Nonostante l’ottimo livello di gioco, però, Jesi si complica la vita andando in off per una manciata di minuti.  Da una touche mal gestita parte la reazione dei locali che si portano a -2 (27-29) quando manca veramente poco al fischio finale.
Arriva con tanta fatica la quinta meta jesina, con Liberatore, ed un po’ di respiro (27-34). Ma non è finita e gli ultimi minuti del match tengono col fiato sospeso: Imola non si arrende e segna una meta in extremis, portandosi a 32. Il calcio di realizzazione potrebbe portare in parità il punteggio, quando ormai è finita, e lì succede tutto. Gioia e dolore si sono mescolati nel giro di pochi attimi.

La gioia per la vittoria, perché quel calcio non entrerà, terminando così 32-34. Il gran dispiacere, quello di vedere Antonio Rea a terra. Uscirà dal campo in barella: un brutto infortunio alla tibia, occorso proprio sull’azione dell’ultima meta di Imola, gli costa la fine anticipata del campionato. Una vittoria dal sapore amaro, per il Rugby Jesi, che perde uno dei giocatori che si stava rivelando fondamentale in questa delicata fase verso la promozione in serie B. Jesi vince a Imola e conquista anche il punto bonus per le cinque mete messe a segno.

IMOLA RUGBY ASD – RUGBY JESI ’70: 32-34 (primo tempo 13-15)

 

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