Lions Livorno battuto dal Cus Pisa

LIONS AMARANTO LIVORNO – CUS PISA 27-28
LIONS AMARANTO LIVORNO: Di Martino; Gregori, Gaggini, Tamberi, Novi; Bianchini, Magni (38′ st Siviero); Scardino (cap.), Cortesi, Gragnani; Favati (dal 16′ st al 20′ st Banchieri), Sarno; Vitali, Giusti, Spinosa (26′ pt Pulaha). A disp.: Mazzoncini, Masciullo, Giovannini, Brancoli. All.: Marco Milianti.
CUS PISA: Ponziani; Bertini, Corradini, Risaliti, Cruschelli; Ferri (cap.), Tarantino; Pratali, Castellani, Annecchini; Pellegrini, Fontanini; Dellomonaco, Sperti, Parisi (38′ st Minichino). A disp.: Crescimbeni, Parducci, Liuzzi, Autelitano. All.: Marco Natale.
ARBITRO: Daniele Giordano di Arezzo.
MARCATORI: nel pt (17-13) 2′ m. Gregori, 7′ cp Tarantino, 12′ m. Gregori tr. Magni, 18′ cp Tarantino, 27′ m. Fontanini tr. Tarantino, 33′ m. Gaggini; nel st 8′ cp Magni, 10′ cp Tarantino, 26′ m. e tr. Magni, 39′ m. Castellani, 44′ m. Risaliti tr. Tarantino.
NOTE: cartellino giallo per Giusti (37′ st). In classifica 2 punti per i Lions Amaranto (battuti con un margine inferiore alle otto lunghezze; 4 mete realizzate) e 4 mete per il Cus Pisa (che ha vinto; 3 mete realizzate).
LIVORNO. Fatali gli ultimissimi giri di lancetta. I Lions Amaranto Livorno, nel derby giocato in casa, sotto un gradevole sole, contro il Cus Pisa, pagano a caro prezzo le proprie amnesie e cedono 27-28. I due punti raccolti in classifica (bonus/attacco per le quattro mete realizzate e bonus/difesa per lo scarto finale inferiore alle otto lunghezze) rappresentano un brodino insipido, che non sfama, né scalda. I labronici, al 76′, in vantaggio 27-16, hanno perso per un espulsione temporanea il valido avanti Giusti (che aveva iniziato il match nelle sue mansioni naturali di tallonatore per passare per necessità, già al 26′ della prima frazione, nel ruolo di pilone). In inferiorità numerica, gli amaranto sono andati in tilt. Gli ospiti hanno dapprima accorciato le distanze, con una meta giunta in rolling maul (a bersaglio il terza centro Castellani: 27-21 al 79′). Nell’ultimissima azione della partita (84′), il centro gialloblu Risaliti ha trovato il pertugio per la nuova meta. La successiva trasformazione del mediano Tarantino è risultata decisiva. L’esperto calciatore pisano ha mantenuto il sangue freddo e, da posizione non impossibile, ha indirizzato fra i pali il pallone del sorpasso e del definitivo 27-28. Partita equilibrata: piccoli particolari hanno determinato la (sorprendente, ma nel complesso legittima) vittoria degli ospiti. Per i Lions è la quarta sconfitta in cinque partite di campionato. Messe ben presto da parte le bellicose speranze di puntare alla prima piazza (l’unica che consegna il biglietto per i play-off promozione) e sicuri di non retrocedere (nessuna squadra scenderà di categoria), gli amaranto devono ora effettuare un bel bagno di umiltà per ripartire di slancio. Domenica prossima, in casa (per accordo fra le due società si sono invertiti i campi) con i Cavalieri Prato/Sesto cadetti, seconda forza del torneo, i ragazzi di Marco Milianti devono cercare il riscatto (il via alle 15,30). Sugli altri terreni di gioco, in questa settima giornata di C1, girone F, poule 1, ferme per i loro turni di riposo Piombino e Cus Siena, si sono registrate le vittorie interne (senza bonus) dell’Elba sul Cecina (28-10) e de I Medicei Firenze cadetti sui Cavalieri cadetti (23-5). La nuova classifica (fra parentesi le gare giocate): I Medicei cadetti (5) 22 p.; Cavalieri cadetti (5) 20; Cus Siena (5) 16; Piombino* (5) 12; Elba (6) 9; Lions Livorno (5) e Cus Pisa (6) 8; Cecina (5) 1. *Piombino sconta 4 punti di penalizzazione. I Lions, nel primo tempo, sono concreti. Agli ispirati trequarti amaranto bastano pochi palloni a disposizione per esaltarsi. L’ala Gregori, al 2′ e al 12′, sfrutta il lavoro dei compagni di reparto per siglare due mete (la seconda condita dalla trasformazione del mediano Magni). Il Cus, con la sua organizzata mischia, tiene a lungo il possesso dell’ovale. I pisani non si scompongono di fronte alla velocità del reparto arretrato ‘nemico’ e con otto punti di piede di Tarantino e con la meta in mezzo ai pali del dinamico seconda linea Fontanini, mettono, al 27′, il muso avanti (12-13). Ancora una volta su attacco tirato sulla sinistra, i ‘Leoni’ siglano la meta del controsorpasso: 17-13 all’intervallo. Magni, con un penalty (48′) porta i suoi sul 20-13. Tarantino (50′) replica, ancora dalla piazzola: 20-16. Al 66′, dopo un attacco del pacchetto, Magni finta il passaggio e va in assolo, per la quarta meta della propria squadra. Lo stesso mediano livornese trasforma: sul 27-16 i Lions toccano il massimo divario e sembrano in una botte di ferro. Nel finale, però, gli amaranto gettano nel cestino dei rifiuti una vittoria ormai in pugno. Una brutta sconfitta: le gravi assenze non rappresentano un attenuante.

unnamed-19

 

Tags: , ,

 

Autore

Altri post di

 

Commenta su Facebook


 

Commenta sul blog

obbligatorio

obbligatorio

optional


 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: