Reggio in Eccellenza, Squali per ripartire

Si conclude con la promozione in Eccellenza della Conad Reggio il campionato di serie A 2015/2016: sul campo neutro di Viadana, troppo forti gli emiliani per la Tossini Pro Recco, che cede per 33-5 senza però smettere mai di lottare.

I diavoli reggiani, che avevano costruito la squadra puntando fin dalla scorsa estate a questa promozione, hanno messo in campo tutta la loro superiorità, soprattutto quella fisica e atletica, aiutati ulteriormente anche da una panchina lunga e di altissima qualità.

Gli Squali, arrivati a questa finale, la terza in quattro stagioni e la seconda consecutiva, al termine di una stagione largamente al di sopra delle aspettative, con tanti giovani, una mischia mai così leggera e all’inizio di un nuovo ciclo, escono dal campo a testa alta, nonostante il punteggio pesante, e possono guardare al futuro con grande fiducia, consapevoli di aver portato a termine un campionato di livello in condizioni per niente facili e di avere un pubblico meraviglioso. Ampiamente più lontani da Viadana rispetto ai reggiani, centinaia di sostenitori biancocelesti hanno “invaso” lo Zaffanella sostenendo la squadra senza sosta fino all’ultimo secondo e salutando la premiazione del secondo posto con applausi, lacrime ed ovazioni.

Guarda avanti Diego Galli, coach della mischia recchelina: “le sconfitte bruciano sempre, ma oggi, a differenza di 12 mesi fa, sappiamo di essere ad un punto di ripartenza e non in un momento di chiusura di un ciclo. Abbiamo iniziato questa stagione non sapendo cosa aspettarci e puntando a salvarci, con un gruppo tutto da ricostruire, tanti giovani e dopo aver perso giocatori di altissimo livello in ruoli chiave ed in particolare in mischia. Dopo aver rischiato di non qualificarci neppure alla poule promozione, alla fine l’abbiamo vinta e poi abbiamo anche superato Colorno in semifinale. Abbiamo poco da rimproverarci anche per la partita di oggi, giocata contro una squadra chiaramente più forte ed attrezzata, con tante risorse e giocatori di livello e allenatissimi. Ne usciamo comunque sicuramente a testa alta e da qui ripartiamo guardando avanti”.

Gli fa eco Davide Noto, tallonatore, che ha vissuto in campo tutte e tre le finali e che oggi ha sentito pienamente il peso del pack reggiano: “oggi purtroppo era parecchio difficile per noi riuscire a vincere, e ce ne siamo accorti in fretta: troppa la differenza sul piano fisico e veramente tanti i kg a nostro sfavore in mischia. E’ vero che la capacità tecnica può fare moltissimo, ma la componente fisica, quando è così tanto sbilanciata, purtroppo diventa determinante. Forse un arbitraggio più lucido nel primo tempo avrebbe permesso di vedere almeno una partita più equilibrata, ma questo non inficia nè i meriti e le qualità del Reggio nè la nostra determinazione nel lottare fino alla fine”.

La perfetta rappresentazione di questo spirito è la meta della bandiera segnata da Torchia sul filo del fischio finale, figlia di un’azione insistita, di forza, disperazione, volontà di non lasciare il tabellino a zero, anche per il pubblico, che ha salutato la marcatura con un’ovazione da vittoria perchè, nonostante il risultato di oggi, difficile poter rimproverare qualcosa agli Squali: partita dopo partita hanno saputo rimettersi in piedi, lottare, crescere, appassionare, emozionare e far sognare.

I reggiani tornano in Eccellenza dopo due stagioni in serie A, gli Squali collezionano la terza medaglia e coppa del secondo posto e guardano al futuro. Oggi hanno giocato la finale in maglia biancoceleste, tra gli altri, un non ancora diciottenne, quattro freschi maggiorenni ed un quasi ventenne: emozionati, segnati dalla battaglia, doloranti, stravolti dalla fatica e dalle lacrime, è da loro che si riparte, con i più esperti a guidarli e come sempre tutti insieme.

Tabellino (a cura della FIR):

Conad Reggio v Tossini Pro Recco 33-5

Marcatori: p.t. 8′ m. Manghi tr. Farolini (7-0); 12′ cp. Farolini (10-0); 17′ cp. Farolini (13-0); 24′ m. Mandelli tr. Farolini (20-0); s.t. 6′ m. Cazenave (25-0); 8′ m. Farolini (30-0); 31′ cp. Farolini (33-0); 39′ m. Torchia (33-5)

Conad Reggio: Garulli; Ciju (23′ st. Maghenzani), Daupi (36′ st. Quaranta), Ferrari, Masini; Farolini, Cazenave (cap, 30′ st. Canali); Mannato, Dell’Acqua, Vaki(3′ st. Rimpelli); Mandelli, Devodier (13′ st. Torlai); Redolfini (9′ st. Fiume), Manghi (9′ st. Gatti), Bergonzini (9′ st. Lanzano)

all. Manghi

Tossini Pro Recco: Gaggero (3′ st. D’Agostini); Neri, Tassara, Quintieri (3′ st. Torchia), Bisso; Agniel (cap), Villagra (11′ st. Di Tota); Regestro, Ciotoli (9′ st. Nese), Rosa; Metaliaj, Mastrolorenzo (11′ st. Gerli); Corbetta (1′ st. Massone), Noto (23′ st. Barisone), Bedocchi (6′ st. Avignone)

all. Villagra

arb. Tomò

Cartellini: 20′ pt. giallo Neri (Recco); 34′ st. rosso Metaliaj (Recco)

Note: campo in perfetto condizioni, 1500 spettatori circa. In tribuna l’ex CT dell’Italia Jacques Brunel.

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