Trionfo Rufus

Serviva una gran prova di carattere al Rugby Rufus per vincere con il bonus contro il Galluzzo quarto in classifica e conquistare la vittoria del campionato di C regionale (girone 2): i ragazzi di Dell’Omodarme non hanno tradito le aspettative e hanno dominato la gara con un perentorio 64-0. Una prova maiuscola soprattutto nella voglia di portare a casa un risultato insperato a inizio stagione, riuscendo a superare in classifica (in virtù del risultato degli scontri diretti) una squadra forte e ben organizzata come l’Elba Rugby.

Veniamo alla partita: la pressione è tanta e si fa sentire soprattutto nei primi minuti, con i sanvincenzini che dominano quasi tutte le fasi del gioco ma sbagliano troppo individualmente. Le touche non funzionano (e non funzionaranno per tutto il match), la mischia chiusa ci mette qualche minuto di troppo prima di iniziare ad affermare le propria superiorità, il gioco sui tre-quarti è buono ma non troppo efficace ma il ritmo è comunque indiavolato, i sanvincenzini forzano, pressano, ci provano con tutte le loro forze. La prima meta scaturisce da quello che è stato il vero punto forte di tutta la stagione del Rufus: una difesa asfissiante porta pressione sull’apertura avversaria che sbaglia il calcio di liberazione che è raccolto da Massei, abile a sfruttare l’assist e andare in meta al’11° minuto, De Vivo centra i pali. Al 24° è ancora il vice-capitano Massei che, lanciato da Feltrin, trova ancora l’angolo giusto per perforare la difesa fiorentina e schiacciare in meta, De Vivo coglie il palo nella trasformazione. Il Galluzzo non riesce a tenere il ritmo dei padroni di casa che al 34° segnano di nuovo, questa volta con capitan Mariotti che schiaccia in meta in seguito a un inserimento tutto potenza e ignoranza, De Vivo trasforma e si va all’intervallo sul 19-0. L’obiettivo è vicino, serve solo un’altra meta. Dell’Omodarme fa molti cambi che si inseriscono perfettamente del gioco della squadra, riuscendo a mantenere un ritmo alto che sfianca letteralmente gli avversari in una giornata piuttosto afosa. Al 47° il nuovo entrato, il giovanissimo Mingrone, schierato come numero 8, segna una bellissima meta ripartendo da mischia chiusa, è la meta del bonus, quella decisiva, ma il Rufus non si accontenta e va di nuovo in meta con Di Gaddo, autore di una splendida cavalcata. Il pallino del gioco è totalmente in mano ai sanvincenzini e al 67° è l’allenatore-giocatore Dell’Omodarme ad andare in meta, seguito poco da Catoni, pilone che si lancia in una corsa a rotta di collo all’ala; c’è gloria anche per De Vivo che si inserisce perfettamente da estremo e segna una splendida meta. Chiude le danze la bella doppietta del giocane Arbolez De Vivo, oltre che abile nel gioco è anche molto preciso nei calci piazzati e il risultato si ferma sul 64-0. Al fischio finale dell’arbitro si è dato il via ai festeggiamenti che, iniziati nel pomerggio al terzo tempo, sono finiti a tarda notte nei locali sanvincenzini.

L’anno del Rufus è stato esaltante, con un girone di ritorno pressoché perfetto. Ma la vera forza della squadra è stato il solidissimo gruppo che si è costruito in breve tempo, grazie a uno splendido lavoro dentro e fuori dal campo. I merito va in primis a tutti i ragazzi, guidati fieramente in campo da capitan Mariotti e dal vice Massei e allenati sapientemente da coach Dell’Omodarme. Importantissimo è stato anche il contributo di tutti coloro che hanno girato intorno alla prima squadra a partire dal presidente Benedettini, un uomo tutto cuore e passione che ha dato tantissimo a questa società nell’ultimo anno e mezzo, per arrivare agli accompagnatori Di Giorgio e Catoni, senza tralasciare l’ottimo lavoro di Katia Pezzanesi e Bruno Milesi per quanto riguarda le cene e i terzi tempi che nel rugby contano quanto gli altri due giocati in campo. Il Rugby Rufus quest’anno ha dimostrato di essere una delle più belle realtà sportive della zona, portando in campo quei sani valori e quella gioia di stare insieme che sono importanti nello sport come nella vita.

Formazione: De Vivo, Balliu, Pagano, Massei, Deiola, Feltrin, Fontana, Stacchini, Alili, Orsini, Benedettini, Mariotti (c), Bernini, Mazzarini, Catoni. Dalla panchina: Dell’Omodarme, Castagnini, Mingrone, Di Gaddo, Arbolaez, Pelosi, Naoui.

Massei-in-penetrazione

 
 

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