E’ stata una vera invasione: colorata, caciarosa e soprattutto gioiosa.

Un sabato speciale quello vissuto al Collana lo scorso 31 marzo, dove per la prima giornata del “Trofeo Partenope” si sono presentate ben 7 squadre e 110 bambini per sfidarsi per la conquista del trofeo. Si tratta di un vero e proprio “championship” tra le scuole medie tutorate dai tecnici della Partenope Rugby Junior, coordinati magistralmente dal “maestro” Marcos Reyna, uno dei protagonisti di questo successo, che con modestia e olio di gomito ha permesso che in pochi mesi un piccolo esercito di aspiranti rugbisti e genitori al seguito si radunasse sul polveroso campo del Vomero.

Ogni scuola ha presentato una squadra agguerrita e determinata a portare il trofeo nel proprio istituto. Il dettaglio che ha reso più piacevole la giornata è la provenienza delle scuole coinvolte: Nicolardi del Vomero (con alcuni elementi della Cuoco e della Maiuri), Gabelli di Ponte di Casanova, Pertini da Scampia, De Nicola e Aldo Moro da Casalnuovo e De Sica da Volla. Una presenza articolata che rappresenta in modo fedele tutte le realtà sociali dell'”Arcipelago Napoli”.

Alle 6 scuole si è aggiunta la squadra under 12 della Partenope Rugby Junior, anch’essa frutto di un intenso lavoro di promozione sviluppato in autunno nelle scuole elementari Quarati, Cuoco e Piscicelli al Vomero. Beh, è stato un bel vedere e soprattutto un bel da fare per tenere a bada oltre 110 bambini che hanno preso con un incredibile senso di competizione la sfida e la voglia di vincere il Trofeo, interpretando le regole ed i comportamenti che Marcos e lo staff degli altri giovani educatori hanno trasmesso nel lavoro dentro le scuole.

Qualche genitore della Pertini di Scampia ci ha confessato, con grande stupore, che alcuni bambini hanno rinunciato alla partita di campionato federale con la squadra di calcio pur di essere presenti e fare parte della sfida!

Abbiamo assistito a partite vibranti, combattute fino alla fine, dove le bambine hanno dato filo da torcere ai maschietti (nel rugby educativo le squadre sono miste fino alla categoria under 12). Qualche botta e qualche graffio, ma niente di grave ed anzi, è emersa la voglia di lottare e di superare gli acciacchi ricevuti dai continui contatti e placcaggi, ai quali i bambini non sono ancora del tutto abituati.

Per la cronaca, il trofeo è stato vinto dalla De Nicola, che in finale con l’Aldo Moro, dopo un estenuante battaglia finita in parità 1 a 1, si vedeva aggiudicare la coppa per differenza mete segnate. Abbracci e canti di gioia per i vincitori e qualche lacrima per gli sconfitti, ma subito superate nel terzo tempo, grazie al rifocillamento preparato da Don Rocco ed il suo staff di cuoche Roberta e Giulietta.

Il prossimo appuntamento è per sabato 21 aprile prossimo, quando la coppa verrà rimessa in gioco per un’altra sfida all’ultimo placcaggio.

La finale invece sarà giocata a fine maggio, e solo allora si deciderà chi si porterà il trofeo a scuola fino al prossimo anno, nel puro spirito delle sfide “challenge”.

Un ringraziamento a tutto lo staff tecnico ed al lavoro di sviluppo eseguito da Anna Ferraino presso le istituzioni scolastiche, dimostrando che nelle scuole, nonostante tutte le enormi difficoltà di spazi e di scarsa sensibilità allo sport, si può avere un gran bel ritorno. Un grazie anche all’Assessorato allo sport del comune di Napoli ed alla VIII Municipalità che ci hanno consentito di utilizzare i campi del Collana e il “Corto Maltese” a Scampia. Infine un ringraziamento speciale alle Scuole: agli studenti che hanno partecipato con un insperato entusiasmo, alle loro famiglie che li hanno accompagnati ed incoraggiati ed ai dirigenti scolastici e docenti che hanno creduto in questo “esperimento” di formazione educativa tramite la palla ovale.

 

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