Viadana – Calvisano: il comunicato Fir che chiude il caso

La Federazione Italiana Rugby informa che il protocollo sperimentale per la verifica di eventuali traumi cranici (HIA – Head Injury Assessment), già utilizzato nel corso del turno d’andata delle semifinali del Campionato Italiano d’Eccellenza, tornerà ad essere utilizzato come previsto, sempre in via sperimentale e sotto la supervisione della Commissione Medica Federale, anche in occasione delle gara di ritorno in programma sabato 20 e domenica 21 maggio e in occasione della finale.

FIR desidera ribadire come il protocollo HIA costituisca un imprescindibile strumento di tutela per la salute dei giocatori, applicato con successo a livello internazionale, e la sua implementazione sperimentale nelle fasi finali del massimo campionato nazionale rappresenti un nuovo passo avanti nella sensibilizzazione dell’intero sistema rugbistico italiano al tema dei traumi concussivi.

La salute dei propri tesserati è al cuore dell’operato di FIR e della sua Commissione Medica, così come la volontà di ricercare ed offrire un gioco più sicuro ad ogni livello per i propri praticanti.

Infine, FIR intende sottolineare una volta di più come l’applicazione del protocollo HIA nei cinque incontri della fase finale del Campionato Italiano d’Eccellenza 2016/2017 è avvenuta e avverrà in fase totalmente sperimentale, come strumento di formazione per future implementazioni, senza alcuna rilevanza sui risultati degli incontri.

 

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