Si chiude alle porte di Firenze il campionato dei Lions Amaranto Livorno. In questa domenica di metà aprile, alle 15,30, nel quadro della 14° ed ultima giornata del campionato di C1, girone F, poule 1, i ragazzi di Marco Milianti saranno di scena a Pontassieve, ospiti del Sieci (arbitro Marco Masetti). La gara, che pure non mette in palio punti particolarmente pesanti, è da affrontare con il massimo impegno. I Lions sono certi della seconda piazza, il Sieci – neo promosso, finora sempre sconfitto in campionato e capace di raccogliere solo 4 punti – è certo dell’ultima posizione. Se non si fanno prendere dalla frenesia, gli amaranto possono serenamente puntare al successo condito dal bonus-attacco. All’andata, Scardino e compagni si imposero, in scioltezza, 61-5. Insomma, sul piano tecnico la differenza tra le due squadre (divise in classifica da 43 punti) è piuttoso netta. I Lions hanno mezzi di primo piano per la categoria. I labronici, che pure hanno mancato l’obiettivo promozione, possono contare su elementi di qualità, in ogni settore e in ogni reparto. Anche dopo aver visto definitivamente sfuggire la capolista Cus Siena – capace di vincere tutte le prime 13 gare e favorita d’obbligo nei playoff promozione, che la vedrà sfidare la prima del girone di C della Sardegna -, gli amaranto non hanno mollato di un millimetro. Gli allenamenti sono stati sempre affrontati con grande slancio. Insomma, il ciclo dei Lions non si chiude con questa ultima fatica stagionale, ma può proseguire anche nella prossima annata, nella quale il mirino sarà puntato sul ritorno in B (l’ultimo torneo in cadetteria risale alla stagione 2010/11). A Pontassieve, i Lions si presenteranno – a parte il lungodegente flanker Agostini – al gran completo. Rientrerà il trequarti Novi, fuori causa domenica scorsa per squalifica. Pur acciaccato, sarà regolarmente a disposizione anche il pilone Filippi. Il Sieci entrerà in campo con grandi motivazioni: moltiplicherà gli sforzi per fare lo sgambetto ad una ‘big’ del torneo e chiudere in bellezza l’annata. I Lions non dovranno pensare alle imminenti vacanze, dovranno trovare il giusto approccio e, sfruttando le proprie qualità, raccogliere il massimo della posta. La stagione, comunque positiva (per i Leoni ruolino finora di otto vittorie, due pareggi e tre sconfitte) non può essere macchiata da uno stop sul terreno dell’ultima in graduatoria.