San Donà di Piave, stadio “Mario e Romolo Pacifici” – Sabato 7 aprile 2018
Campionato Italiano di Eccellenza, XV giornata

Lafert San Donà vs Fiamme Oro 20-29 (13-14)

Allo stadio Pacifici di San Donà è andata in scena una partita che alla vigilia aveva il sapore di una vera e propria finale per accedere ai playoff. Al termine di 80’ intensi e combattuti, con qualche cartellino giallo e una rissa, sono le Fiamme Oro ad avere la meglio sui padroni di casa per 29-20. Una vittoria che porta la squadra romana a quota 48 punti come il San Donà, e che in vista dell’ultima giornata la vede favorita per questo sprint finale di stagione.

Cronaca

Partono forte le Fiamme Oro che nei primi 10’ della partita conducono il gioco schiacciando il San Donà nella propria metà campo; bene il pacchetto di mischia cremisi che avanza in ogni azione con ottimi ricicli e con penetrazioni che rompono i placcaggi deboli della difesa veneta.
I ritmi sono molto alti, praticamente non ci sono pause e viene giocata una sola mischia al 4’; da segnalare l’ottimo avvio di Amenta e della prima linea dei romani, chiamati spesso dal loro mediano di mischia Parisotto ad andare a contatto con la difesa avversaria.
Nonostante una buona partenza, è il San Donà al 15’ a passare in vantaggio. Da una touche lanciata nei 22 avversari, è Vian a sfruttare un corridoio completamente sguarnito e a infiltrarsi nella difesa delle Fiamme che fermano il numero 7 veneto a pochi centimetri dalla meta. Grazie ad alcuni pick and go ben organizzati, è Wessels a schiacciare l’ovale in meta e con la conseguente trasformazione di Ambrosini, il punteggio è 10-0 per i padroni di casa.
Nei minuti seguenti la prima marcatura non succede molto da annotare se non i tanti errori da parte di entrambe le squadre, evidentemente in balia della frenesia a causa dell’elevata posta in palio. È proprio da un errore in touche del San Donà che al 24’ la squadra dei poliziotti pareggia i conti; Amenta recupera la palla dopo il lancio sbagliato in rimessa di Bauer, e con un’azione avanzante, irrompe nella difesa avversaria. Dalla ruck successiva, è il tallonatore Moriconi a far suo l’ovale e portarlo oltre la linea di meta. Buscema trasforma e il punteggio è sul 7-7.
A caratterizzare il primo tempo ci sono anche i tanti falli commessi dalle due compagini ed è il San Donà a beneficiare di un fischio dell’arbitro Vivarini, dopo che la difesa romana fa crollare una maul avanzante. Ambrosini centra i pali da calcio di punizione e porta i suoi sul 10-7.
Da questo momento in avanti la squadra veneta esprime un gioco frizzante e veloce, fatto di off load e ricicli, che danno spettacolo e nuova linfa anche al pubblico, accorso numeroso sugli spalti per assistere a una partita molto tirata.
Al 39’, dopo un bel guadagno territoriale dei biancoazzurri padroni di casa, le Fiamme Oro commettono nuovamente fallo in ruck e regalano un calcio di punizione ad Ambrosini; il mediano d’apertura ringrazia e porta altri 3 punti ai suoi. 13-7 il risultato.
Sul finire del primo tempo sono i poliziotti a marcare grazie a un’azione lunga e ben giocata. Dopo aver tenuto il possesso dell’ovale per alcune fasi di gioco, Buscema finta il passaggio e trova il sostegno del solito Amenta che supera ancora una volta la linea del vantaggio; dalla ruck seguente Parisotto sposta il pallone sul lato sinistro del pallone, lasciato libero dalla difesa del San Donà e Bacchetti va in meta al 40’. Buscema trasforma e si va al riposo sul 13-14.

Il secondo tempo riparte sulla falsa riga del primo, e al 2’ è ancora Amenta a suonare la carica per i suoi. Dopo aver recuperato l’ovale da un up and under, il terza linea cremisi supera la linea difensiva veneta che oppone una debole resistenza con placcaggi piuttosto morbidi, crea la superiorità e consente a Iacob di schiacciare in meta. Buscema trasforma e punteggio sul 13-21.
Al 9’ il primo giallo della partita: Edwardson, involontariamente, placca il mediano di mischia Parisotto mentre era in aria nel tentativo di prendere il pallone. Fiamme Oro in 14 ma San Donà non sfrutta la superiorità numerica e anzi, al 14’ subisce ancora.
Da una mischia giocata a centrocampo, Amenta prima e Bianchi dopo portano avanti il pallone sfondando la difesa avversaria; l’ovale arriva a Quartaroli che con un grubber consente a Sepe di andare in meta. Dopo la mancata trasformazione di Buscema le Fiamme Oro conducono 13-26.
A questo punto la squadra romana mantiene la pressione sui veneti, scossi dall’ultima marcatura e apparentemente incapaci di reagire.
Intorno al minuto 30 Van Zyl, uno dei pochi a brillare fra le fila del San Donà, con una lunga cavalcata dalla sua area dei 22 fin dentro la metà campo avversaria, crea una netta superiorità per i suoi costringendo Amenta a un fallo grave in ruck. Esaurito il vantaggio sull’azione successiva, l’arbitro Vivarini sventola il giallo al numero 8 cremisi e Fiamme Oro ancora in 14.
Gli ultimi 10 minuti di partita sono infuocati e vedono San Donà protagonista nel tentativo di recuperare il punteggio. Sulla touche seguente il cartellino giallo, Ambrosini riceve palla da Rorato dopo che il pacchetto di mischia aveva guadagnato spazio, ed effettua un calcetto a scavalcare al difesa sul quale si avventa Iovu. L’arbitro, dopo essere consultato con il guardialinee, concede la meta ai veneti che Ambrosini trasforma. Siamo sul 20-26.
Gli animi si scaldano e le azioni si fanno sempre più concitate, l’arbitro non sembra avere in mano le redini di un match davvero intenso e i giocatori in campo si affrontano con scontri e placcaggi spesso al limite del regolamento.
Al 37’, il giudice di gara concede un calcio di punizione ai romani per un fallo della difesa veneta dopo una mischia giocata sulla linea dei 22. Buscema centra la porta e il risultato è sul 20-29.
San Donà cerca di rispondere e conquistare almeno il punto di bonus; furente la reazione dei veneti e rabbiosa la difesa dei poliziotti, tanto che allo scoccare del 40’ si accende una rissa davanti alla panchina di Gianluca Guidi in cui sono coinvolti diversi giocatori e dove Ceccato, pilone dei padroni di casa, rimane a terra dolorante al collo.
L’arbitro, dopo aver sedato gli animi e dopo un colloquio con l’assistente di linea, estrae il cartellino giallo per Sepe, forse uno dei giocatori non protagonisti della baruffa.
Nei minuti di recupero, San Donà si avvicina a 5m dalla meta e con alcuni raccogli e vai prova a segnare una meta che vorrebbe dire punto di bonus difensivo. La frenesia e la stanchezza portano però i bianco azzurri a commettere in avanti, e sulla mischia successiva a favore dei romani, le Fiamme Oro calciano fuori il pallone chiudendo così una partita vinta con merito.
A fine partita, Amenta viene nominato Man of the Match.

Con questa vittoria le Fiamme Oro agguantano San Donà in classifica e a 8’ minuti dalla fine della stagione regolare, a dividere la squadra di Guidi dai playoff c’è il derby di sabato prossimo con la Lazio. Obiettivo per i poliziotti, vincere con bonus per mantenere il quarto posto.
San Donà invece andrà in trasferta a Reggio Emilia e dovrà sperare in un passo falso dei romani per poter proseguire la sua stagione.