Le Fiamme Oro superano la Lazio nel derby e si qualificano per i playoff

Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” – Sabato 14 aprile 2018

Eccellenza, XVIII giornata
Fiamme Oro Rugby v S.S. Lazio Rugby 1927 48-17 (22-10)

Le Fiamme Oro vincono il derby contro la Lazio e grazie ai 5 punti di bonus ottiene la qualificazione ai playoff del Campionato di Eccellenza 2017/2018. In semifinale i poliziotti se la vedranno con il Petrarca Padova di Andrea Marcato, vittorioso sabato nel derby contro il Rovigo.
Per la Lazio una partita speciale, l’ultima per lo storico mediano di mischia Jacopo Giangrande che dopo 130 presenze con la maglia biancoceleste, l’unica ad aver indossato, termina la sua carriera.

Cronaca

Partono forte le Fiamme Oro che nei primi minuti attaccano veementemente la difesa laziale, tante le fasi di gioco e le penetrazioni, sempre avanzanti e determinanti. Intorno al 4’ minuto di gioco l’arbitro livornese Liperini concede la prima mischia della partita a favore della squadra di casa, a 5 m dalla linea di meta; Parisotto dopo aver guidato gli avanti in un paio di raccogli e vai, sposta la palla verso il lato sinistro del campo dove trova Cornelli libero da marcatura che può segnare la prima meta di giornata. 5-0 per i poliziotti.
La Lazio reagisce immediatamente portandosi al limite dei 22 avversari, buone le trame di gioco degli aquilotti che però sono meno incisivi dei loro avversari; la squadra di Montella riesce a mantenere il possesso del pallone ma non conquista territorio.
Al 14’ l’arbitro fischia un calcio di punizione per i biancocelesti dopo un’ottima giocata di Calandro che con un calcetto, scavalca la difesa cremisi consentendo a Giacometti di recuperare la palla e involarsi in meta. La difesa delle Fiamme Oro riesce a placcare il 2° centro laziale ma commette fallo in ruck. Calcio di punizione e 3 punti per la Lazio. 5-3.
Ancora un botta e risposta, questa volta sono i poliziotti a colpire: il capitano Amenta recupera palla in touche e attacca la difesa laziale spaccandola in due. Fermato a pochi metri dalla linea di meta, conquista una mischia; sul raggruppamento successivo, è Parisotto a sfruttare l’ottimo avanzamento dei suoi compagni di squadra e al 16’ il mediano di mischia può schiacciare in meta. Buscema trasforma e siamo sul 12-3.
Le Fiamme Oro continuano incessanti il loro gioco offensivo, vogliono segnare il prima possibile 4 mete per conquistare il bonus che le darebbe la certezza di mantenere il quarto posto in classifica.
È sempre Amenta a suonare la carica per i suoi, bene anche la prima linea che fa sempre strada ogni volta che si trova a contatto con la difesa biancoceleste; i poliziotti cercano spesso l’off load e le penetrazioni sono efficaci e avanzanti, la Lazio prova a resistere ma fatica a recuperare il pallone.
Al 25’, la squadra laziale prova una giocata a centrocampo con Calandro, che per liberarsi dalla pressione della difesa cremisi, tenta un grubber. L’ovale viene recuperato da Buscema che immediatamente passa a Fragnito che indisturbato va in meta. 17-3 il risultato.
Al 36 è Bacchetti a segnare la quarta meta per i poliziotti. Da una mischia giocata a centrocampo, Amenta attacca il lato chiuso della difesa biancoceleste, Parisotto cambia improvvisamente lato di gioco cogliendo impreparata la difesa della Lazio che si trovava in fuorigioco. La palla arriva a Cornelli che lancia l’ala numero 14 delle Fiamme Oro che può schiacciare ancora una volta. 22-3 dopo la mancata trasformazione di Buscema.
Sul finire del tempo primo, la Lazio trova una bella marcatura con l’ottimo Giacometti, autore di una buona prestazione soprattutto in fase offensiva.
Da una touche giocata nell’area dei 22 avversari, la squadra ospite organizza una bella maul avanzante cui le Fiamme Oro non riescono a opporre resistenza, così è il numero 13 laziale a prendere palla e marcare la prima meta per i suoi. Calandro trasforma e la prima frazione di gioco termina sul 22-10.

Nel secondo tempo le Fiamme Oro scendono in campo con il chiaro obiettivo di chiudere il match, un match che finora è stato a tratti combattuto e ben giocato da entrambe le formazioni, con la Lazio che ha opposto ottima resistenza e dimostrato buone soluzioni offensive grazie ad alcune eccellenti individualità.
Al 43’ è ancora Amenta a segnare per i suoi. Da una mischia giocata a sui 22, le Fiamme Oro mantengono il possesso del pallone all’interno dell’area avversaria con diverse fasi gioco. A trovare lo spunto decisivo è il capitano dei poliziotti che approfitta di un varco lasciato libero dalla difesa laziale, meta e punteggio sul 27-10.
Passano pochi minuti e sono di nuovo le Fiamme Oro a marcare. Dopo aver recuperato un in avanti di Pagotto, i cremisi contrattaccano dalla propria area dei 22; i portatori di palla penetrano nella difesa avversaria, mantengono vivo il possesso dell’ovale e avanzano perentoriamente fino ad arrivare a pochi centimetri dalla linea di meta, dove è Quartaroli a segnare vicino alla bandierina.
Roden trasforma e siamo sul 34-10.
Piove sul bagnato per la Lazio che al 7’ rimane in 14 per l’espulsione temporanea a Giacometti, reo di un placcaggio alto.
Subito dopo, le Fiamme Oro segnano la loro settima meta. Giocata veloce in touche per i poliziotti e Licata, entrato al posto del capitano Amenta, penetra facilmente nella difesa biancoceleste ma viene fermato a pochi passi dalla meta. Dalla ruck successiva, è Zago a prendere il pallone e segnare. Buscema trasforma e risultato sul 41-10.
Si rifà viva la Lazio con Ceballos, autore di una prestazione sufficiente e con tante fasi di gioco nell’area dei 22 avversari. La squadra ospite tiene il possesso ma non avanza e al 17’, su errore di Bonavolontà, Roden è lesto a far suo il pallone e portarlo oltre la linea di meta. È lo stesso Roden a trasformare e portare il punteggio sul 48-10.
Nella fase centrale del secondo tempo non ci sono azioni degne di nota, piuttosto sono tanti gli errori, soprattutto dei biancocelesti che cercano in qualche modo di recuperare il risultato con qualche azione individuale.
Al 70’ è Antl a segnare la seconda meta per i suoi, dopo aver sfruttato un buco nella difesa cremisi da una ruck giocata a centrocampo. Ceballos trasforma e risultato sul 48-17.
All’80’ l’arbitro Liperini espelle Antl per la Lazio e Ceglie per le Fiamme Oro.
Da segnalare nei minuti finali l’esordio di Niccolò Cristofaro, giovane mediano di mischia della Lazio, in forza all’under 18 degli aquilotti e oggi aggregato alla prima squadra. Un grande motivo d’orgoglio per i biancocelesti che hanno visto esordire quest’anno diversi giocatori provenienti dalle giovanili.

Francesco Giannelli Savastano

 

Tags: , , , , ,

 

Autore

Altri post di

 

Commenta su Facebook


 

Commenta sul blog

obbligatorio

obbligatorio

optional


 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: