L’Itinera CUS Ad Maiora femminile batte la Benetton

Ultimo fine settimana al centro sportivo Angelo Albonico riservato alle squadre seniores dell’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951. La femminile di serie A ha battuto per 11-10 la Benetton Treviso, chiudendo al quinto posto, e i Bulls nella fase Passaggio di C1 hanno impattato per 12-12 contro lo Stade Valdotain e si sono salvati.

Prima delle partite si è osservato un minuto di raccoglimento, per ricordare la 18enne Rebecca Braglia, atleta dell’Amatori Parma, scomparsa nei giorni scorsi in seguito alle conseguenze di un placcaggio nel corso di una partita. Le ragazze allenate da Wady Garbet e Davide Notario si sono schierate con Sarasso, Ertola (27′ st Pantaleoni), Monica Bruno, Rochas, Pecci, Gronda, Croce (11′ st Toeschi), Sparavier, Ponzio, Scotto, Calligaro (7′ st Stoppa), Belloli (27′ st Alice Tombolato), Salvatore, Hu (18′ st Maietti), Pagano (5′ st Zini). A disposizione Romano e Piovano. La coach ospite Antonella Rossetti ha mandato in campo Dametto, Renosto (4′ pt Tagliaferri), Danieli, Bernardi, Pegorer, De Nicolao, Stecca, Pinarello, Severin, Durante, Este, Zanon (1′ st Bado), Anna Barro (37′ st Tosello), Francesca Barro, Tosello (24′ st Stefan). In panchina Banzato, Beni, Scattolin. Ha arbitrato Mario Forleo di Torino.

Al fischio iniziale le padrone di casa hanno subito presso possesso della metà campo avversaria, tenendo sotto pressione le trevigiane. Frequenti le azioni alla mano, che hanno fruttato avanzamenti costanti. Su una di queste all’8′ capitan Rochas ha servito Bruno, che ha finalizzato, spingendo fin oltre la linea. Sarasso ha calciato una trasformazione molto calibrata e ha colpito in pieno il palo (5-0). La Benetton non è quasi mai riuscita a mettere il naso nei 22 metri locali, a differenza delle cussine che hanno continuato a premere. Al 14′, in coincidenza di un fallo subìto in posizione centrale e ravvicinata, le biancoblù hanno scelto di piazzare e Sarasso ha inquadrato i pali (8-0). Nel prosieguo le universitarea hanno difeso con ordine ed energia, mantenendo le rivali sempre lontane dalla loro zona di meta e hanno conquistato parecchi palloni in mischia e in touche, innescando le trequarti. Hanno però denotato qualche problema a concretizzare in attacco, per alcuni errori e per la buona difesa delle ospiti. Al 34′ Sarasso ha sfruttato ancora al meglio una punizione per ampliare il margine (11-0). Proprio nel finale del primo tempo, come un fulmine a ciel sereno, l’unico errore grave è stato pagato a caro prezzo. Le cussine si sono fatte sorprendere da Este, che ha guadagnato decine di metri ed è stata fermata da Bruno in prossimità della linea. L’azione è proseguita e Anna Barro ha marcato (11-5).

L’avvio della ripresa ha rispecchiato l’andamento della prima frazione e al 6′ Bruno è andata in percussione e ha servito Sparavier, che è stata ploaccata. Trascorso il 10′ il trend si è invertito e sono state le venete ad assumere il comando delle operazioni. Si è giocato molto nelle fasi statiche e l’Itinera si è disimpegnato bene, riuscendo sempre ad allontanare le minacce. Superata indenne la fase di difficoltà, le cussine hanno ricominciato ad avanzare intorno alla mezz’ora, senza però trovare sbocchi. Il finale è stato nuovamente di marca Benetton e la meta di Este al 40′, sugli sviluppi di una touche, ha riaperto definitivamente i giochi (11-10). Francesca Barro ha avuto sul suo piede la trasformazione del sorpasso e l’ha fallita. Negli ultimi due minuti l’Ad Maiora si è attestato nella metà campo trevigiana e ha portato a casa l’undicesimo successo della stagione, che ha permesso di difendere la quinta posizione e di finire a quota 51 punti, a una sola lunghezza dalla quarta piazza del Monza 1949.

I Bulls hanno dunque impattato per 12-12 contro lo Stade Valdotain, affidandosi a Turani, Mirante (st Notario), Izzo (st Di Martino), Fortunato (st Bavinschi), Saroglia (st Nicola), Terranova (st Bramato), McLennaghan, Marchisio, Baglieri, Micale (D’Aveni), Scaramozzino, Campi, Mamdouh (st Trovato), Cossolo, Spadaro. Coach Dragos Bavinschi, entrando nel secondo tempo, ha chiuso la sua carriera da giocatore a 42 anni. A metà gara il punteggio era di 12-5 per i biancoblù, che sono andati a bersaglio con Mirante e Scaramozzino e con una trasformazione di Terranova. Nella seconda parte gli aostani hanno recuperato e proprio nell’ultima azione Bramato al largo è stato sospinto fuori dal campo, quando sembrava in grado di superare la linea, per siglare la meta della vittoria.

Il prossimo fine settimana a Grugliasco si svolgerà la manifestazione “Una Mole di Rugby”, che sarà dedicata sabato agli Old e domenica ai bambini del Settore Propaganda.. La presentazione dell’evento avverrà martedì alle ore 12 nella sede del CUS Torino di via Braccini 1. Domenica tornerà l’Under 18 di Luis Otaño, Sergiu Ursache e Manuel Musso, nella prima sfida, in programma all’Albonico, della fase a eliminazione diretta decisiva per salire in Elite. Ancora da definire la squadra avversaria e l’orario di disputa del match.

 
 

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