Anche la terza tappa delle EBRA Series, Marsiglia, è stata giocata e per questa estate 2019 si stanno delineando le linee guida che porteranno alla finalissima di Figueira. La Russia, con il suo modo di giocare organizzato è concreto, ha dimostrato sul campo di essere forse la formazione più forte di questo circuito, allo stesso tempo i Minots gli hanno dato del filo da torcere, tanto a l’Aja, quanto a Marsiglia, senza tuttavia riuscire a batterli. I campioni d’Europa in carica, l’Ovale Beach marsiglia, invece stanno vivendo un anno di transizione, anche se il loro livello di gioco rimane tra i più alti delle Series. I sudafricani Wild Dogs hanno convinto per estro, struttura e velocità di gioco. Cosa ci aspetta quindi in questo fine di stagione EBRA? Sicuramente il Padova Beach e i campioni italiani in carica dei Crazy Crabs, già dalla tappa di Lignano, vorranno essere protagonisti ed innalzare così il livello generale; senza dimenticare l’altra squadra italiana che parteciperà a Lignano 2019, i Monsters: compagine giovane e molto forte palla in mano. Saranno due settimane di divertimento e grande beach rugby, questo è certo. <<Mi aspetto grandi cose da questo finale di stagione – commenta Lionel Laugier, presidente dell’EBRA – tante le squadre che si possono contendere il titolo finale e questo è un aspetto che fa bene a tutto il movimento. DObbiamo tutti continuare a lavorare così e i risultati, come i riconoscimenti per il lavoro che stiamo svolgendo, sono sicuro arriveranno. Anche se per noi è soddisfacente già vedere così tante squadre lottare pe ril titolo finale>>. Anche nel torneo femminile la Russia l’ha fatta da padrona, anche se Marsiglia, Blagnac Maouka e Sport Porto hanno ben figurato giocando su alti livelli tutto il torneo.