Samoa è un’eccellente squadra, undicesima al mondo, interamente composta da atleti che militano nei principali campionati europei come Premiership e TOP14 e nel Super Rugby. 

Sono ben allenati da uno staff di prim’ordine, con tecnici a loro volta provenienti dal massimo campionato dell’Emisero Sud, e saranno molto fisici come sempre sono le squadre isolane. Vorranno muovere la palla, sfidarci sul piano fisico, e dovremo essere accurati nei nostri sistemi difensivi e sui punti d’incontro, dove hanno ottimi cacciatori di palloni. La chiave sarà evitare che diano continuità, momentum al loro gioco, e mantenere il controllo del campo”.

Kieran Crowley, CT dell’Italrugby, incontra i media nel quartier generale azzurro di Padova a due giorni dal debutto nelle Autumn Nations Series di sabato 5 novembre contro Samoa (Sky Sport Arena e TV8, diretta dalle 13.15 e calcio d’inizio alle ore 14).

Il tecnico neozelandese analizza sia l’avversario che la formazione italiana scelta da lui e dai suoi assistenti per la gara che apre la stagione ed il lungo avvicinamento verso la Rugby World Cup: “La nostra difesa sarà essenziale, per questo abbiamo scelto due centri d’esperienza e di sostanza fisica come Morisi e Brex, che hanno capacità di gestire con efficacia la nostra linea arretrata. Morisi sta facendo bene ai London Irish, sia con la seconda con la prima squadra, ha ritrovato motivazioni ed entusiasmo dopo aver patito tanti infortuni l’anno scorso ed aver avuto poca continuità, siamo felici di ritrovarlo, è un atleta che gode del rispetto di tutto il gruppo” ha detto Crowley.

Con Padovani e Capuozzo fermi ai box per infortunio, Crowley ha parlato della scelta di Tommaso Allan nell’inedito ruolo di estremo con l’Italia: “Tommaso ha giocato con gli Harlequins nel ruolo, con Garbisi rappresenta un’opzione interessante sia in attacco che nel gioco al piede, essendo lui destro e Paolo mancino. Su Capuozzo e Padovani decideremo dopo questo fine settimana, loro sono le due principali scelte ad estremo ma Allan ci garantisce una soluzione ulteriore, così come all’ala oltre a Ioane e Bruno, che ha giocato benissimo sin qui con le Zebre, abbiamo altri ragazzi che teniamo in considerazione. Penso a Marin, che si è aggregato alla Selezione XV questa settimana, ma anche a Federico Mori che sta facendo bene con Bordeaux ed a Matteo Minozzi che ha appena firmato con Treviso: aveva fatto un’eccellenza prestagione, esprimendo il suo miglior rugby, poi purtroppo ha avuto problemi fisici e non ha trovato spazio, ma siamo curiosi di vederlo all’opera con Benetton e resta un’opzione di sicuro interesse”. 

Crowley ha concluso tornando, sollecitato dai media, sulla partita di Batumi contro la Georgia: “Una giornata difficile, ci sono state aree del gioco che non sono andate come dovevano. Sono il capo allenatore, me ne prendo la responsabilità, ma noi guardiamo avanti, a quello che ci aspetta, ai risultati che vogliamo ottenere in futuro, nei mesi che ci aspettano”