Lo ‘storico’ stadio della palla ovale di via dei Pensieri, inaugurato nella stagione 68/69 e dal ’96 intitolato a Carlo Montano, l’indimenticato ingegnere ex presidente del Rugby Livorno e della Federazione Italiana Rugby, ha ospitato in questa domenica di metà novembre la sfida valida per la quinta e penultima giornata del campionato under 19, girone 1, tra il Livorno Rugby ed il Granducato, la compagine sinergica nella quale militano elementi tesserati Lions Amaranto Livorno, CUS Pisa e I Titani Viareggio. Quella dell’under 19 è la ‘maggior’ categoria giovanile, quella che vede protagonisti atleti nati negli anni 2002 (i cosiddetti rientranti), 2003 e 2004 e che, nella gerarchia della FIR, mette in palio uno scudetto secondo per importanza solo a quello del Top10. Per i biancoverdi, che in scioltezza si sono imposti 62-5 (bonus-attacco abbondantemente in ghiaccio nel primo tempo, chiuso sul 36-5), si è trattato dell’esordio stagionale tra le mura amiche. Considerato che nelle scorse stagioni le formazioni giovanili del Livorno Rugby utilizzavano, per i propri impegni interni il campo in sintetico ‘Maneo’ di via delle Margherite, il derby con il Granducato ha rappresentato, per molti degli atleti biancoverdi allenati da Luca Isozio, Alessandro Saltapari e Rossano Campochiari del debutto in un match ufficiale, con punti in palio, sul terreno di gioco di via dei Pensieri, il terreno calcato nei decenni scorsi, anche nel massimo torneo domestico, dai vari Knox, Bell, Innocenti, Gaetaniello, Guidi e De Rossi (tanto per fare qualche nome…). L’emozione, nel pensare a tali campioni che hanno indossato la stessa maglia sullo stesso rettangolo verde, non ha tirato brutti scherzi ai ‘padroni di casa’ si sono agevolmente assicurati l’intera posta in palio. Questa la classifica del girone (tra parentesi le gare giocate): Livorno Rugby 15 (3); Mascalzoni del Canale 5 (3); Granducato 4 (4). Dopo l’incontro casalingo con i Mascalzoni del Canale di domenica prossima, i biancoverdi (abbondantemente sicuri della prima piazza di questo raggruppamento della costa) ospiteranno il Firenze’31 (secondo nel girone dell’interno) nella semifinale per il titolo regionale. Le migliori otto formazioni dell’area del centro Italia (composto da Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Sardegna) daranno poi vita, dalle prime settimane del 2022 in poi, al girone élite d’area. Fuori dai denti: il Livorno Rugby under 19 punta alle prime piazze del campionato italiano. Queste prime uscite della stagione (tre larghe vittorie, secondo copione, nelle prime tre gare disputate) servono per crescere di condizione e arrivare al top della forma nella fase realmente decisiva per le ‘mete’ più prestigiose. A proposito di ‘mete’: 10 quelle siglate contro il Granducato. A bersaglio due volte Nanni (autore anche di sei trasformazioni), Casini, Piram, Nannoni, Lavorenti, Tori, Angiolini, Quarta e Rossi. Lo schieramento (dal pilone all’estremo): De Rossi, Nannoni, Quarta; Gragnani, Tori; Angiolini, Lavorenti, Baldi; Rossi, Gesi Al.; Schillaci, Nanni L., Casini, Santuari; Piram. Entrati anche Pisaneschi D., Nicastro, Nanni A., Freschi, Eliseo, Pisaneschi F., D’Angelo G..