Nonostante il caldo afoso di questa vigilia di ferragosto ed il periodo di (meritate) vacanze, prosegue l’attività dello Staff Tecnico per rimpolpare la rosa bianconera in vista del primo allenamento stagionale che si terrà lunedì 26 agosto.

In attesa di vedere i giocatori della Prima Squadra calcare il campo “8 Marzo”, visto e considerato che i lavori di manutenzione del “Comunale” di via Matteotti manterranno inagibile il campo principale presumibilmente fino a fine ottobre, possiamo intanto dare un’occhiata a quelle che sono le ultime novità per quanto riguarda la rosa del XV bianconero.

Grande assente della prossima stagione sarà Adrian chitoroaga che dopo essere stato meritatamente convocato con la Nazionale moldava per l’incontro di Rugby Europe Conference contro la Nazionale del Lussemburgo, stacca il biglietto verso Casale per vivere da protagonista l’esperienza della Serie A.

Ma sono anche Enrico Saccon, Nicolò Tedesco e Samuele Berton a salutare i propri compagni. Costretti da impegni di studio e di lavoro i tre non sono riusciti a garantire alla squadra la propria presenza per la stagione 2019/2029.

Non solo defezioni si prospettano per la Prima Squadra di Mirano: ad entrare ufficialmente nella rosa miranese saranno innanzitutto le nuove leve provenienti dal vivaio bianconera. Lorenzo Bonaldo, Cristian Bonicelli, i gemelli Enrico e Mattia Cazzin, Alessandro Deppieri e Riccardo Lazzari, dopo aver mostrato il proprio potenziale durante la scorsa stagione con importanti apparizioni in Serie B, raggiunta la maggiore età lasciano l’Under 18 per andare a fornire un preziosissimo aiuto alla squadra guidata da Coach Bovo.

In prima linea assisteremo, poi, al rientro in squadra di Dario Masala, pronto a tornare portando con se l’esperienza maturata in Serie A con Vicenza.
“Superando alcune difficoltà lavorative” – ha precisato Bovo – “Dario ritrova amici e compagni assieme ai quali si è reso disponibile ad affrontare la prossima Stagione Sportiva. Come giocatore può ricoprire più ruoli e confido che il suo apporto possa essere importante anche sul campo motivazionale.”

Chiudiamo, per ora, la carrellata dei movimenti estivi con una new entry tra i trequarti: arriva infatti a Mirano Andrea Giammanco, centro/ala alto 1,80 metri e dal peso di 100 kg.
Nato a Padova il 4 maggio 1993, Andrea vive a Lido di Venezia e si occupa della gestione di alcune strutture turistiche ricettive veneziane. Amante dello sport in genere, predilige la palestra ed, ovviamente, il rugby, iniziando a praticarlo tra le giovanili del Lido per poi spostarsi a Mestre. Col fallimento di quest’ultima è tornato al Lido per qualche tempo, fino alla chiamata del Rugby Riviera dove rimane per 3 anni conquistando la promozione in Serie B.
Approda a Mirano con grandi ambizioni e voglia di mettersi in gioco: “Mirano è una società storica che mi piace molto” – ha dichiarato Giammanco – “e che ha una Prima Squadra di valore, formata da un bel gruppo di giocatori, giovani e molto uniti in campo. Ha già dimostrato di poter piazzarsi tra le prime del girone ed io spero tanto di avere l’opportunità di dare il mio contributo in questo senso.”
“È indubbiamente un ragazzo fisicamente molto valido” – questa l’impressione di Bovo – “che nella partita di andata contro Riviera ha saputo metterci in difficoltà. Con la palla in mano è difficile da fermare e parlandogli ho potuto riscontrare un atteggiamento molto positivo. Vuole migliorare ed ha chiesto di poterlo fare con noi. Viene a rinfoltire la linea di trequarti permettendoci di creare ulteriore competitività e di far girare più giocatori.”

Non solo Benetti, quindi, nel panorama dei nuovi arrivi a Mirano, una squadra che lunedì 26 agosto inizierà ufficialmente la preparazione e che si appresta ad affrontare al meglio una stagione molto particolare: insolitamente tardiva, dovendo fissare l’inizio del Campionato di Serie B al 20 ottobre a causa dello svolgersi dei mondiali di Giappone 2019 ma soprattutto innovativa, data l’introduzione della regola “50/22” che a partire dal prossimo campionato sarà sperimentata anche sui campi di Serie B.