Questa è una delle settimane più impegnative per un allenatore di serie C (e non solo, temo). Perchè? Come perchè! Ma per il semplice motivo che il prossimo fine settimana è Natale. Non si gioca. Tuttavia ci si deve allenare per mantenere la “forma” ed evitare di schierare le ali, alla ripresa degli allenamenti con finalità di partite, in prima linea. E, allo stesso tempo, di bloccare il costante mangiare generale, generato da cene di Natale, aperitivi di Natale, apericena di Natale, colazioni di Natale, spuntini di Natale, spuntini di mezzanotte di Natale, “non beviamo una cosa per Natale”, un “mica ci lasceremo così di Natale” e via dicendo.
Tutto questo preambolo per dire come mai, e dico mai, come in questa settimana le scuse per non venire ad allenamento si sprecano. Ecco di seguito una raccolta delle migliori in cui, troppi allenatori, sono incappati.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè è arrivata mia sorella dall’Australia”. Lui era figlio unico ed io il suo padrino.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè c’è coda e sono bloccato a casa”. Lui lavorava i campi davanti al campo da rugby e viveva in una casa che dava sull’area di meta.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè nonna non sta tanto bene e voglio stare con lei. Sai, tu dovresti saperlo, l’età”. Oltre a fare gradoni da solo per le prossime settimane per avermi dato del vecchio. Questo aveva la nonna che faceva da barista in club house (il miglior ragù di cinghiale del mondo) e, cosa ancora più importante, era quella più in salute dell’intera società.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè mio fratello si sposa”. Quello che parlava era il mediano di mischia dealla squadra, mentre il fratello il mediano d’apertura…

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè ricordi nella partita di settembre? Ricordi quella botta al piede? Al mignolo? Ecco, mi è tornata fuori. Per cui per oggi passo”. Non commento.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè ieri sera non sono stato tanto bene e ho vomitato. Maledetta influenza”. Ieri sera eravamo a fare aperitivo assieme e, dopo un ettolitro di birrette, ha vomitato nel porta ombrelli del bar. Il tutto davanti a me.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè la mia religione mi vieta di fare sforzi la settimana del 24 dicembre”. Non ho voluto approfondire.

– “Coach non posso venire ad allenamento perchè a mia zia serve una mano per il trasloco”. Io sono attualmente il compagno di sua zia.