Il Fabriano non si presenta e i Draghi vincono senza faticare

Non si gioca il match in programma tra La Supergomma Terni Rugby e il Fabriano. Gli ospiti non si presentano al campo di Via del Cardellino e ai Draghi verrà data la vittoria a tavolino che li avvicina sensibilmente all’obiettivo della vittoria in campionato. Primi in classifica con 9 punti sul Gubbio, i rossoverdi faranno visita domenica prossima in casa del Perugia (terzo) e l’8 aprile chiuderanno di nuovo in casa proprio contro il Gubbio.

Giornata viziata dal maltempo ma che non ha impedito tanto divertimento ai giovani Draghi del mini rugby che erano impegati allo Stadio Fulvio Iacoboni di Rieti per il “XV Memorial Filippo Carucci” riservato alle categorie Under 6-8-10-12. Nonostante freddo e fango, i quattro Draghetti dell’Under 6 di Francesca Agabiti giocano e vincono 3 mete a 0 contro gli Arieti.

I piccoli della Under 8 di Marco Diamanti danno battaglia portando al torneo 2 squadre: Il Terni verde (2011) gioca solo una partita ma dà filo da torcere con un buona idea di attacco e perdono solo di due mete; il Terni rosso (2010) supera L’Aquila, squadra con la quale aveva perso la finale per una meta al torneo di Terni, con 10 mete segnate e poi gioca una storica partita contro i preparatissimi ragazzi del Benetton Treviso. Sotto un’alluvione biblica non mancano placcaggi e falli, ma quello che prevale è il cuore visto che i rossoverdi sotto di due mete non si arrendono e recuperano pareggiando la partita.

Bella prova per i piccoli dell’Under 10 che oggi erano seguiti da Massimiliano Paragnani. I giovani rossoverdi dimostrano un bel carattere soprattutto nella seconda partita dove nonostante la pioggia battente combattono, giocano e vincono usando l’attacco come arma principale.

Le condizioni meteorologiche avverse, in alcuni momenti ai limiti della sopportazione umana, hanno fatto da scenario ad una delle giornate più belle e formative dell’anno anche per l’Under 12 di Jacopo Borghetti. “Trovare le motivazioni e rimanere concentrati nonostante tutto era molto difficile ma i piccoli dell’U12 lo hanno fatto per l’intero svolgimento del Torneo – ha detto coach Borghetti – onorando al massimo il nome di Emilio Pariboni, fratello di Mario attuale coach dei Draghi recentemente scomparso, cui era dedicato il Memorial”. Spirito di sacrificio e tenacia, valori imprescindibili nel rugby, sono la vittoria che si sono portati a casa i ragazzi al di là del risultato che, comunque, è stato di due vittorie su tre partite contro Paganica e Flaminio, ed una sconfitta di misura con il Rieti.

Un sabato indimenticabile, infine, per Irene dell’Under 8, Iacopo dell’Under 10, Andrea, Tommaso e Francesco dell’Under 16, che hanno provato l’emozione di scendere sul prato verde dell’Olimpico in occasione dell’ingresso in campo di Italia e Scozia per l’ultima giornata del Sei Nazioni 2018. Nonostante la sconfitta di misura degli Azzurri di O’Shea, maturata nei minuti finali, una grande emozione per i cinque giovani Draghi che dopo aver cantato l’Inno di Mameli a bordo campo insieme a Parisse e compagni hanno assistito al match in Tribuna Tevere e dopo la partita sono stati invitati per il terzo tempo nello stand della Federazione Italiana Rugby denominato “IV TEMPO RUGBY E CULTURA” all’interno del Peroni Village al Foro Italico.

 

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