I numeri, in campo e sugli spalti, danno la dimensione di un successo prevedibile, vista la passione del movimento rugbistico ragusano, ma che fa comunque impressione.

Il meeting internazionale di Rugby Seven, organizzato dal Comitato Fir siciliano,  in collaborazione con il Ragusa Rugby, ieri, nello stadio di via Forlanini, è stato un successo vero.

Presenti le nazionali di Malta e San Marino, nonchè le selezioni siciliane maschili e femminili, il Cus Catania, le Iron Ladies Palermo, e, ovviamente, il Ragusa Rugby  al gran completo.

Ritmo serrato, fin dalla mattina, con una breve pausa solo per lasciare il proscenio, e gli applausi del folto pubblico presente, al mini-rugby e ai giovanissimi rugbisti di domani, che, intorno alle 12, hanno potuto respirare l’atmosfera dei “grandi”.

Poi, ancora sfide su sfide, chiuse intorno alle 17 e seguitissime e applauditissime da tutto il pubblico presente.

Alla fine, a vincere il premio Re/Max Prima Classe di giornata, Malta, sia per la divisione femminile che per quella maschile.

“Un torneo di altissima qualità – hanno dichiarato quasi all’unisono i vertici delle nazionali di Malta e San Marino accorsi per l’occasione – che per noi ha rappresentato un grande momento sportivo e di famiglia. E’ il bello del nostro sport. Persone che, prima, non conosci, diventano amici e compagni, sul campo e fuori. Per noi è il modo migliore di rappresentare, al di là dei risultati, questa splendida esperienza”.

Soddisfatto Gianni Saraceno, presidente del comitato regionale Fir. “Sapevamo che Ragusa non avrebbe tradito le attese – spiega – e avrebbe organizzato al meglio un evento di questa portata, da qui la scelta, naturale. Ma la giornata, nonostante il meteo, è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Sono momenti come questi che dimostrano come, nonostante le difficoltà, per lo sport, post-Covid, il Rugby è vivo, attivo e sempre entusiasta, ad ogni livello. E prosegue il suo percorso, importante, di crescita”.

Migliori Yblon di giornata, per la selezione femminile, Lidia Tumino, Ragusa Rugby, per quella maschile Mattia Bastianelli Gambini, San Marino.

“Organizzare un evento di questa portata – sottolinea il presidente del Ragusa Rugby, Erman Dinatale – è possibile solo se c’è un gruppo di ragazzi e ragazze pronto ad affrontare e superare ogni ostacolo e consentire agli atleti e a tutti gli accompagnatori di pensare solo al campo e a divertirsi. Quindi, il mio personale ringraziamento, oltre al comitato per averci scelto e a tutti gli atleti e le società presenti, va al nostro gruppo organizzativo che, in ogni momento, mette il cuore e la mente per realizzare quello che è unanimemente considerato un grande spettacolo, ma, per noi, un grande momento di famiglia”.